Post con Tag ‘Racconti’
lo psicologo di dio
Scritto da lg in Friday 29 February 2008 – 12:18 -C’è un uomo di nome Gustav sdraiato su uno di quei lettini da psicologo che si vedono nei film americani; l’altro uomo è seduto su una poltrona, a fianco del lettino. Anche questa, la poltrona, assomiglia molto ad una poltrona di un qualche film americano dove c’è uno psicologo seduto su una poltrona - e in effetti quest’uomo è uno psicologo. Siamo nell’aldilà; il resto della scenografia è dunque necessariamente etereo (come un film americano).
G - Mi chiamo Gustav ed ho sonno. Le mie palpebre invocano il sonno, così come le articolazioni del mio corpo, che mi dolgono.
In particolare le ginocchia. Quando sento il dolore alle ginocchia, è il segnale che devo stendermi e dormire.
Buona notte.
P - Dorma Gustav, dorma. Si riposi.
G - Quella sua voce è insopportabile. Lei è un uomo schifoso (biasciando le parole, mentre si accomoda nel lettino in posizione fetale, come se stesse per dormire).
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Tags: Dio, morte, Narrativa, psicologo, Racconti, resurrezione
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Regina in C6
Scritto da lg in Monday 18 February 2008 – 14:52 -Tumbutù – 18 febbraio 2008. Sono passati ormai tre lustri dalla storica conferenza stampa del dittatore Tumbutù (vedi post: Scacco Matto a Tumbutù); la crisi giudiziaria che si è aperta a seguito delle sue crude parole non si è ancora risolta. La cordata degli affaristi senza scrupoli ormai in rovina è ancora alla ricerca di qualcuno a cui fare causa per ottenere un congruo risarcimento monetario.
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Tags: arcore, Narrativa, Racconti, rotowash, saga giudiziaria, steve jobs, Terrorismo, Tumbutù
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Scacco Matto a Tumbutu’
Scritto da lg in Thursday 7 February 2008 – 1:11 -Tumbutù, 7 febbraio 2008 – Questa mattina, dopo due giorni di trepidante attesa, il direttore della banca centrale di Tumbutù si è presentato in conferenza stampa. A testa bassa, con la coda tra le gambe, le antenne che sfioravano il pavimento ed un colorito verde erba (#00A550) che non lasciava sperare niente di buono, ha pronunciato un discorso lucido, e con estrema gentilezza ha risposto alle domande di una moltitudine di giornalisti provenienti da ogni angolo della galassia.
“ Tumbutù (1)” - ha detto il longilineo essere verdastro. Le parole del verde direttore di banca e dittatore emerito del pianeta Tumbutù non hanno fatto altro che confermare quanto era nell’aria ormai da un paio di giorni: l’azzeramento dei conti correnti nei server della banca centrale di Tumbutù non è stato un simpatico incidente o un errore di distrazione, ma il frutto dell’azione intenzionale di uno dei più famigerati gruppi terroristici che popolano la scena politica di Tumbutù.
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Tags: Narrativa, Racconti, Stampa Estera, Terrorismo, Tumbutù
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Tomaseo, il viaggiatore elettrodomestico.
Scritto da lg in Monday 28 January 2008 – 16:30 -Tomaseo, innanzitutto, aveva un nome strano. Ma su questo posso farci poco, visto che suo padre e sua madre lo hanno deciso prima che io avessi voce in capitolo. Ed aveva anche uno strano vizio: si nascondeva dentro gli elettrodomestici. Quelli sufficientemente grandi per contenerlo, s’intende. Era di dimensioni minute e poteva stare comodamente seduto dentro il frigorifero, nuotare felice dentro una lavatrice, riposarsi dentro al forno. Adorava la lavastoviglie in maniera viscerale. Peccato che quel tiranno senza cuore di sua madre non gli ha mai permesso di rimanerci durante il lavaggio: anche solo l’idea di farsi una sauna al profumo di finnish due in uno lo rendeva euforico.
Quando era piccolo, i suoi genitori (gli stessi che gli avevano dato quel nome buffo e ridicolo) si preoccuparono molto di questa sua strana attitudine. Interpellarono psicologici, psichiatri, neurologi, maghi ed anche Bartolo, un signore di Napoli che faceva il falegname e che - si diceva - avesse poteri taumaturgici. Ma non ci fu niente da fare.
Arrivati alla conclusione che il loro figlio era completamente scemo e assolutamente irrecuperabile, decisero di lasciar perdere. Tomaseo, nel frattempo, aveva scoperto che gli elettrodomestici sono delle scorciatoie del reticolo spazio-temporale.
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Tags: Elettrodomestici, Fidel Castro, Narrativa, Racconti, supermercati, televisione, Tomaseo
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