Love, violence…nothing else

Scritto da costanza in Monday 16 June 2008 – 6:38 -

La redazione di Avantpop da il suo contributo per far salire l’Hype dei concerti di Milano.


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Human Behaviour versus Human Nature

Scritto da costanza in Friday 13 June 2008 – 21:56 -

Bjork e Madonna si sono interrogate entrambe sulle imprescrutabili ragioni del comportamento umano. Se Bjork riflette appunto sull’icomprensibilità dele genere umano, Madonna invece coglie l’occasione per ribadire che non si pente mai di quello che ha fatto e come darle torto.

Express yourself don’t repress yourself!


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La guerra del pucci

Scritto da costanza in Monday 2 June 2008 – 20:41 -

Ecco il video pucci del 2007. Una cosa è certa un’idea semplice e geniale come quella di usare ‘gattini’ non si vede tutti i giorni. Tuttavia già un altro gruppo aveva fatto degli animali i protagonisti del suo video. Chi vince la guerra del Pucci? Decidetelo voi!

Liars, Houseclouds

Weezer, Island in the sun





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Feist Live a Roma - Piper 28 Maggio 2008

Scritto da pirassic in Thursday 29 May 2008 – 13:46 -

Feist live in Rome at Piper

Il concerto dell’anno (Radiohead permettendo). Leslie Feist, magico folletto canadese, arriva a Roma, e nonostante la brutta venue scelta dall’organizzazione, incanta il pubblico con una performance - personale e della band - veramente di livello assoluto.

La nostra canta divinamente, suona divinamente, balla, coinvolge il pubblico, fa battute, si diverte, fa divertire, racconta storie (”ho abitato per 2 settimane a Roma, andavo sempre in giro in vespa insieme ad una mia amica, poi improvvisamente me ne sono andata a Parigi, ma la vita è ancora lunga… forse torno”), sciorina il meglio del suo repertorio senza restare identica alle registrazioni.

Leslie è in gran forma (anche fisica) , si diverte e lo si capisce, e ci regala una serata davvero memorabile … con diversi momenti solisti/acustici intensi ed esplosioni , anche danzerecce, quando attacca 1234, my moon my man…

Feist e la band

Il gruppo è formato da 5 polistrumentisti (di cui 3 fratelli!), e così gli arrangiamenti sono sempre azzeccati, tra glockenspiel, spruzzate di synth, chitarre, basso elettrico, marimba, batteria, piano, flauto, corno, sax…

Ed è la bellissima voce che la fa da padrona, sempre usata in modo azzeccato, mai sopra le righe, sempre intonatissima ed emozionante.

Merita una nota positiva anche lo show di ombre, luci e colori creato dal vivo da una coppia di ragazze dotate di lavagna luminosa e proiettato sullo schemo dietro alla band.. suggestivo e azzeccato.

L’acustica della sala è ottima, gli strumenti si sentono tutti distintamente e la voce è sempre presente, mai soffocata. Davvero uno spettacolo notevole… e ora tocca ai Radiohead :)


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Occhiali spessi e sfumatura alta

Scritto da costanza in Wednesday 14 May 2008 – 21:44 -

Personalmente ho sempre avuto un rapporto di amore ed odio per gli Smiths e per Morrissey. Certo, il fatto che ultimamente Moz assomigli a una specie di attore di soap opera californiano non ha aiutato. Però questo video fa veramente sbellicare dalle risate. Credo di aver anche riconosciuto il ragazzino di cui ero innamorata alle medie, ma sicuramente mi sbaglio…


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Tool - Lateralus [2001]

Scritto da pirassic in Tuesday 15 April 2008 – 22:57 -

Tool - Lateralus LP

L’album della definitiva consacrazione , commerciale e di critica, dei Tool.

Uscito 5 anni dopo il capolavoro Aenima, dopo una controversa vicenda di un disco “fantasma” annunciato, poi trapelato dall’allora (era un’altra era!) rivoluzionario sistema di file sharing Napster, ci propone la band di Los Angeles nella sua versione più cupa e e difficile.

Il suono, rispetto al disco precedente, si ispessice, i brani diventano lunghi (a volte molto lunghi) , la chitarra più pesante e la batteria di Danny Carey diventa ancora più protagonista, dettando ritmi complicati, spezzati, dispari, che diventano il marchio di fabbrica, indistinguibile, dei nostri.

I Tool rafforzano inoltre la loro aura di mistero, di esoterismo, realizzando un album che non posso definire altro che “nero”. Il singolo Schism (un singolo di oltre 7 minuti!) vince addirittura il Grammy Award.

La versione in mio possesso è una edizione limitata composta di un doppio picture disc pesante, con la cover dai colori cangianti e dal tema di sapore esoterico. Nella copertina non è mai scritto il nome del gruppo, nemmeno nella costola, nè i nomi delle tracce.� Gli interni sono di carta lucida nera.

Anno: 2001
Etichetta: Tool Dissectional - Volcano Ent.
Qualità incisione: Ottima
Qualità vinile: Ottima
Comprato da: Ebay


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Soundgarden - Down on the Upside [1996]

Scritto da pirassic in Monday 31 March 2008 – 18:33 -

soundgarden - down on the upside

L’ultimo e il migliore disco dei Soundgarden.

Finalmente sono riuscito a trovare una copia in vinile (ad un prezzo umano) del capolavoro della band di Seattle di Chris Cornell e soci… guarda caso mentre girano voci di una possibile reunion dopo lo scioglimento degli Audioslave.

Lontanissimi dal grunge pesante degli esordi e anche dalla bellissima cupezza del loro celeberrimo Superunknown, i quattro autoproducono un lavoro in equilibrio tra aggressività, riff “storti”, melodia, spleen, psichedelia, influenze punk e country.

Un vero e proprio capolavoro, uno dei picchi qualitativi degli anni ‘90 e -per me- uno dei dischi rock più belli.

Non ci sono momenti di debolezza: scrittura ai massimi livelli. La voce di Cornell è notevolmente migliore rispetto a quanto si sentirà successivamente con gli Audioslave.

La confezione del doppio LP è in gatefold (apribile) , con le buste di carta sulle quali sono scritti i testi e i vinili hanno le etichette custom. Ottima stampa inglese, anche se avrei preferito un po di spessore in più dei supporti.

Anno: 1996
Etichetta: A&M
Qualità incisione: Ottima
Qualità vinile: Discreta
Comprato da: Pink Moon Records Roma


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Erykah Badu ‘Honey’

Scritto da costanza in Friday 28 March 2008 – 20:45 -

Con molta probabilità uno dei video dell’anno. Erykah entra nei dischi più celebri della musica black (anche se mostra una particolare predilezione per i Beatles). Personalmente adoro la parte in cui si sostituisce a Andrè 3000 nell’ormai celebre video degli Outkast. Se penso che Andrè è il suo storico ex marito* allora il cerchio si chiude in modo sublime.

* Andrè scrisse per la madre di Erykah questo celebre pezzo.


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Music is Freedom!

Scritto da costanza in Tuesday 25 March 2008 – 16:50 -

“Soulja Boy” / “Can’t Touch This” medley, choreographed by a
whole Filipino male penitentiary.


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Feist - The Reminder [2007]

Scritto da pirassic in Sunday 16 March 2008 – 23:04 -

Sicuramente uno dei dischi più belli del 2007.

Terza opera solista della bravissima cantante, autrice e chitarrista canadese, uscito 3 anni dopo l’acclamato Let it Die e la partecipazione nel collettivo Broken Social Scene.

Questo “The Reminder” è un disco per larghi tratti più scuro e riflessivo del precedente, arricchito da arrangiamenti minimali , sempre molto sottili e mai invasivi, che tendono a valorizzare la voce e lo scheletro compositivo di ogni canzone.

Feist riesce sempre, ora nei momenti intimisti, ora in episodi più “scanzonati” come 1234, diventata addirittura la canzone che la Apple ha scelto per pubblicizzare i nuovi iPod, a creare della musica bellissima, grazie ad una voce particolare ed evocativa e a una produzione azzeccatissima, mai banale, mai commerciale, mai patinata e dal sound molto “indipendente”.

La produzione è centrale: la voce ha un timbro molto “medioso” e microfonico, e per tutta la durata del disco si avverte netto un “soffio” da registrazione analogica molto presente…Scelte oggi inusuali ma veramente efficaci.

Il tocco decisivo però è il vinile bianco, con le etichette custom, semplicemente fantastico. MOLTO fetish.
La copertina è ruvida-opaca e l’inner contiene i testi.

Anno: 2007
Etichetta: Polydor
Qualità incisione: Ottima
Qualità vinile: Molto buona
Comprato da: Rock bottom, Firenze


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Yma Sumac - Macchu Picchu

Scritto da costanza in Monday 10 March 2008 – 11:06 -

Per mostrare che Avant.pop è davvero un blog internazionale, vi proponiamo un video d’epoca della grandissima diva peruviana Yma Sumac. Consigliato vivamente anche un giro nel sito ufficiale.


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Avant.POP RADIO! La Radio 3.14

Scritto da pirassic in Friday 7 March 2008 – 15:41 -

Da oggi, come tutti i blog più fighi, abbiamo una radio!

Per adesso trasmettiamo la musica che ci piace (e che si possa ascoltare in orario di lavoro senza incastrarsi troppo il cervello), ma se avete sproloqui registrati, canzoni da far conoscere al mondo, audio rubati con le microspie al vostro vicino di casa, mandateceli e li metteremo volentieri in playlist.

Per ascoltare la radio basta premere il tasto PLAY che si vede nella barra a destra… esatto, quello sotto il titolo della canzone.

In playlist (che aggiorneremo costantemente): Radiohead, Menomena, Efterklang, Fink, Dredg, Cat Power, Antony, A Perfect Circle, Jaga Jazzist, Oceansize, Statless, Feist… e molti altri!!


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Telefon Tel Aviv - Farenheit Far Enough [2001]

Scritto da pirassic in Friday 29 February 2008 – 16:46 -

Il primo, stupendo disco dei Telefon Tel Aviv, duo di Chicago composto da Charles Cooper e Joshua Eustis , è a buon titolo il loro manifesto musicale.

Interamente strumentale, è composto di brani in cui si intersecano linee eteree e raffinate spesso suonate da un piano Rhodes , ritmi di stampo elettronico e glitch che danno vita a canzoni dolci, lente, dilatate, giocate sulla predominanza alternata di ritmo e melodia.

Un pop (o glitch-pop) molto, molto elegante e accessibile, ma in cui è costantemente in evidenza la maniacale ricerca sonora dei due americani, in cui i dettagli sonici assumono un’importanza estrema nell’economia delle composizioni; un’elettronica che diventa calda e umanizzata, senza alcuna velleità danzereccia o ruffiana, ma molto vicina, intima.

Il vinile che ho fotografato rappresenta la prima edizione in disco singolo, successivamente ristampato in formato 2LP, ma in questo caso la qualità data dal minore spazio tra i solchi non è assolutamente pregiudicata.

E’ un gioiello, suona in modo spettacolare; si tratta del classico disco in cui il calore e la tridimensionalità della riproduzione analogica diventano un fattore decisivo per il pieno godimento dell’ascolto..

La cover è lucida e non ci sono inserti illustrati.

Da segnalare anche il successivo Map of what is effortless, in cui emergono maggiori elementi soul e viene introdotto il canto in molti brani.

Anno: 2001
Etichetta: Hefty Records
Qualità incisione: Ottima
Qualità vinile: Buona
Comprato da: Rock Bottom, Firenze


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Oceansize - Everyone into Position [2005]

Scritto da pirassic in Monday 25 February 2008 – 23:24 -

Oceansize - Everyone into Position

Neo-Prog. Art Rock.

Gli oceansize sono un gruppo di Manchester assolutamente fuori dal tempo.
Canzoni lunghe, articolate, metriche dispari e ampi spazi strumentali sono le loro caratteristiche salienti, ma non concedono mai spazio al virtuosismo, al “suonarsi addosso”, al solismo come molti altri gruppi cosidetti “progressive” o “neo-progressive”.

La loro musica quindi presenta richiami appartenenti al passato ma con il linguaggio e gli strumenti di oggi.

Sanno intrecciare pesantissimi muri chitarristici (3 chitarre) a break onirici , tutto condito con metriche dispari e linee vocali molto aperte.

Questo “everyone into position” è il loro secondo album ed è forse quello in cui la loro complessità viene fuori maggiormente, in un caleidoscopio di brani molto diversi tra loro eppure uniti da quel sottile filo di follia e di sperimentazione che li caratterizza.

Doppio LP con copertina ruvida ed inserti illustrati con testi sul retro. Pregevolissimo l’artwork.

Il loro ultimo eccezionale disco, uscito nel 2007, “Frames“, non è ancora stato stampato in vinile.

Anno: 2000
Label: Beggars Banquet
Qualità incisone: Buona
Qualità Vinile: Buona
Comprato da: eBay UK


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PJ Harvey & Josh Homme - Crawl Home

Scritto da pirassic in Saturday 23 February 2008 – 11:51 -

Sicuramente la litigata più divertente della storia del rock.

Ehi tu porco levale le mani di dosso!


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