Post con Tag ‘Fotografia’
DIGIARTE 2008 - X-TRA ORDINARY LIFE
Scritto da costanza in Thursday 8 May 2008 – 22:20 -
“Non ho mai ucciso nessuno nella mia vita, tranne qualche sfumatura del mio carattere”
Torna Digiarte il festival dedicato alla fotografia digitale, e più in generale, al confronto tra l’arte contemporanea e le nuove tecnologie. Il team della quinta edizione si concentra su artisti che attraverso il loro sguardo, o meglio l’obbiettivo della loro macchina fotografica riescono a farci vedere con altri occhi la realtà che viviamo tutti i giorni. Foto che rendono sorprendente ed emozionante quella quotidianità che osserviamo senza neanche farci più caso. Mostrandoci come l’arte si nasconda anche nel particolare più banale o insignificante.
La sezione video ospitata dal ‘Plasma’ di Firenze si inaugura venerdì 9 maggio per la durata di due settimane (ore 20), questi i partecipanti:
Alessandra Arnò giovane videoartista milanese, alcuni studenti del Corso di regia dell’Accademia di Belle Arti di Roma presentano una serie di sei video coordinati da Fernanda Moneta, alcuni video del Seminario Videoclip Tecnico Artistico del Dipartimento di Progettazione dell’Architettura dell’Università di Firenze. Torna quest’anno anche il duo di artisti Ciboideale con un nuovo video dal titolo “Fermenti”.
La sezione foto ospitata dall’Ipercoop di Sesto Fiorentino, storica sostenitrice della manifestazione, si inaugurerà lunedì 12 maggio (ore 19), ecco i fotografi protagonisti dell’edizione 2008:
Merkley con le sue stupende modelle nude in interni losangelini, un artista unico nel suo genere, fotografa la vita glamour del jet set californiano con irriverenza e stile personale; Eliot Shepard (Slower.net) uno dei photoblogger più anziani del web, le sue foto di New York accompagnano la sua vita dall’ novembre 2001; Stefano Martellucci con la serie ‘My life’ riesce a rendere straordinari i gesti che ognuno di noi compie ogni giorno; D.Anderton (Gabriele Chiapparini) reminescenze glamour nei ritratti di questo artista che ci mostra ragazze sempre dubbiose, assorte nelle loro incertezze; Lucilla B, una giovane fotografa fiorentina, nelle sue foto scorci intimi di vita insolita, bambole che cercano di vivere come umani, umani che vivono come bambole.
Sarà presentata anche una retrospettiva collaterale di foto realizzate dall’Associazione Pluralia in Libano durante il campo di lavoro “Media Education for Peace” del Servizio Civile Internazionale.
Come ogni anno sarà realizzato un convegno, il 23 maggio nella prestigiosa sede del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (ore 15.30), dal titolo “Come cambia l’atto del fotografare nell’era del digitale” dove alcuni esperti si confronteranno su un tema interessante e in rapidissima evoluzione. Chiunque si sia avvicinato alla fotografia prima degli anni novanta ha potuto “toccare” il cambiamento passando da una macchina fotografica tradizionale a una digitale. Il modo di “mirare”, la gestualità. Come archiviamo le nostre foto, perché le condividiamo? E’ un dato di fatto che le tue “anime” della fotografia stiano convivendo e lo faranno per molti anni ancora. Esiste dunque un terreno franco comune ad entrambe?
A queste ed altre domande cercheranno di rispondere: il fotografo di fama internazionale Arash Radpour, il giornalista Pierpaolo Ghisetti, Michele Pero fotoreporter di guerra, direttore della scuola DarkRoom di Firenze e coordinatore della sezione Fotografia della Scuola Lorenzo De Medici, lo storico dell’arte Pietro Gaglianò, modera il dibattito Lorenzo Guasti il direttore di Digiarte, photoblogger di lunga data, docente di fotografia digitale presso la scuola Lorenzo De Medici.
Al termine del convegno sarà organizzata una cena presso il ristorante del Museo a cui parteciperanno i relatori e gli artisti di questa edizione e i Ciboideale realizzeranno una performance su cui ancora vige il silenzio stampa.
DIGIARTE RADDOPPIA!!!
Quest’anno Digiarte raddoppia la sua durata proponendo le foto e i video di tutte le precedenti edizioni anche al palazzo del Comune di Sesto Fiorentino che ospiterà dal 3 luglio anche due grandi installazioni: una proiezione della Fake Factory sulla facciata del palazzo del comune e una creata per l’occasione dai Ciboideale.
Per informazioni: www.digiarte.info
Tags: Digiarte, Fotografia, videoarte
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Levi van Veluw
Scritto da bombo in Wednesday 16 April 2008 – 10:36 -Tags: ffffound, Fotografia
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Andrzej Dragan
Scritto da logu in Thursday 20 March 2008 – 10:09 -Quando parleranno dell’ “Effetto LOGU” saprò di essere arrivato. Per adesso parlano dell’Effetto Dragan, dal nome dell’autore, Andrzej Dragan che l’ha inventato.
In pratica lui è diventato celebre con quesi ritratti riconoscibilissimi e amatissimi. David Linch ne ha commissionato uno che è nell’homepage del sito di Dragan (metà della faccia è lui).
Lo stile è drammatico e ci allontana dalla realtà. Spesso ci sembra di guardare normali ritratti ma se si osserva bene un tutorial (2) dove si parte da una foto normale e si arriva al lavoro finito si scopre quanto lavoro ci sia dietro ad ogni immagine.
Tags: Dragan, Fotografia
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Arash Radpour
Scritto da logu in Thursday 13 March 2008 – 16:26 -Ho visto per la prima volta questa foto di Arash Radpour alla Galleria Tossi Arte, a Firenze.
Stampata magistralmente Lambda su alluminio, alta circa due metri, dettagliatissima, definitissima.
Una banalissima foto di due piedi bagnati. Ma c’è tutto. C’è una storia, c’è erotismo, c’è nudo d’autore.
Poi ho visto questa:

Anch’essa stampata da dio. E ho capito che il fotografo aveva stoffa e carattere. Un’altra foto, un’altra storia. Una tecnica eccezionale: dettaglio e perfezione.
Arash è iraniano e vive a Roma. Se sentite in giro che fa una mostra, andate a vederla, non ve ne pentirete.
Il suo MySpace, per rimanere aggiornati.
Tags: erotismo, Fotografia
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Mostri Sacri #1: Jeff Wall
Scritto da logu in Thursday 21 February 2008 – 17:31 -Questa spiegazione, stanza per stanza, della mostra che la TATE ha dedicato a Jeff Wall è utilissima per capire la genialità dell’artista.
Jeff Wall è un fotografo che se non lo studi non ci capisci niente. Guardi le foto e non oseresti dire quello che invece pensi “mm normaline no? scialbe.. insignificanti.. “.
E invece dietro ad ogni foto c’è una storia, una costruzione lunghissima e meticolosa, c’è il riferimento a un quadro o a un periodo della storia dell’arte particolare.
Allora l’albero che si scuote al vento è arte giapponese e la stanza distrutta è uno studio dei colori e delle linee di Eugène Delacroix. Il ritratto della donna allo specchio è una citazione di Edouard Manet.
Per fare la foto della finestra che guarda il porto di Vancouver ha scelto il posto, fatto costruire la casa con la finestra nel posto giusto, ha affittato la casa a due ragazze e poi.. solo quando tutto era, a suo giudizio perfetto, ha scattato la foto.. senza parole!
Leggetelo e rimarrete catturati.. ahh dimenticavo: l’articolo è in inglese!
Tags: Fotografia, Jeff Wall, Tate
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The Plastic Lens - Il fascino della fotografia povera
Scritto da logu in Wednesday 20 February 2008 – 14:44 -Chi l’ha detto che per fare belle foto si deve avere un’attrezzatura costosa? Esiste un movimento di pensiero che persegue con tenacia l’arte fotografica con macchine “low tech” ottenendo talvolta risultati di livello.
Gli adepti sono sapientemente sostenuti da alcuni marchi di nicchia in maniera piú o meno disinteressata che vendono sí macchine a basso contenuto tecnologico ma che non sono poi nemmeno troppo “low cost” considerando il materiale con cui sono prodotte.
Come in tutte le “mode” anche in questo caso si nota una certa standardizzazione dei soggetti e delle tecniche (vedi per esempio il cross-processing).
The plastic Lens si inserisce perfettamente dentro a questo filone e si distingue perché i risultati presentati sono esteticamente davvero affascinanti.
Chi di voi, guardando il sito, non si é sentito protagonista di quella “memorabilia anni ‘70″ che trasuda da questi scatti?
Quasi quasi mi é venuta voglia di comprarmi una Olga
Tags: Fotografia, lomo, polaroid
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alx1974
Scritto da logu in Tuesday 5 February 2008 – 16:58 -Conosco Alex di rimando.. è il ragazzo della sorella di un mio collega: i social network non si fanno mica solo in rete con feisbuc e maispeis!
So che fino a qualche mese fa faceva il cuoco a Londra, era un bravo cuoco e guadagnava anche bene.
Poi è stato folgorato dalla fotografia, ha spolverato le vecchie nozioni acquisite a scuola, ha comprato una buona reflex digitale e adesso fa il freelance a tempo pieno.
Ogni tanto i sogni diventano realtà.
Grazie Alex
Tags: flickr, Fotografia
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PiRaSSiC
Scritto da pirassic in Sunday 3 February 2008 – 16:20 -
Tags: Fotografia, Musica, vinile
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Rachel Papo - serialno3817131
Scritto da logu in Friday 1 February 2008 – 20:34 -Dalla segnalazione trovata su Photobit parte lo spunto per questa riflessione.
Quando un progetto fotografico riesce ad unire insieme il rigore tecnico e una forte componente contenutistica siamo davanti a un opera di alto valore.
Rachel Papo è riuscita ad ottere questo nel progetto serialno3817131 dove viene racontata la vita delle soldatesse dell’Esercito di Israele.
Le foto sono talmente belle che ci si dimentica il contesto geopolitico di cui fanno parte e le considerazioni personali che potrebbero nascere.
Io ho guardato le foto, i volti di queste ragazze, sofferti ma anche dolci.
Questa quotidianità fatta di sigarette, mitraglia, anfibi e caffè, tante sigarette…
Poi chiudi il sito, le immagini ti riappaiono nella testa, lavorano per te.. e allora esce fuori quello che è banalmente ovvio: la guerra è brutta e non è giusto che le persone ne siano coinvolte, tantomeno queste ragazze che in un altro paese, in un altro scenario possibile, probabilmente avrebbero avuto un altro modo di “passare il tempo”.
Tags: Fotografia, Israele
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Luca Rubbi
Scritto da logu in Wednesday 30 January 2008 – 12:46 -
HANS by Luca Rubbi
Luca Rubbi l’ho conosciuto su Flickr. Fa anche lui parte del “social network” costituto da tutti quelli che condividono on-line una passione, sia questa la fotografia, la musica o altro, anche io ne faccio parte. Partecipiamo tutti al nutrimento (feeding) della rete.
E’ stupefacente accorgersi quanto la rete avvicini anche fotografi come Luca che opera in pellicola, in bianco e nero e solo come ultimo atto scannerizza(*) per condividere le opere on-line.
Le foto di Luca sono VERE. Appena le vedi ti rendi conto che ci sei dentro. Che devi mettere la vibrazione al cellulare, devi toglierti le scarpe, devi far pianino perché altrimenti disturbi la scena.
Si vede subito, scorrendo le foto on-line, che si parla di vita vissuta, pelle vera, facce umane.
I nudi sono reali, vedi tua madre, la vicina di casa, tua sorella, la tua ragazza tutte racchiuse in queste donne normali, pelose, magre, uscite da un qualsiasi appartamento di una qualsiasi città e per questo bellissime. Non è difficile collegarlo a Nan Goldin.
Le scene di vita, le cene, la strada, i ragazzi i vecchi sono tutte persone che conosco, so di conoscere, avere visto. In questo istante mi accorgo del suo valore come fotografo, mi accorgo quanto io sia lontano dal riuscire a inserirmi in tali contesti con una macchina fotografica in mano e riuscire a porre la lente davanti agli occhi del soggetto, rimanere trasparente, invisibile, ruffiano e ritrarlo come se stesse davanti alla solita cicca.
Tags: Bianco e Nero, Fotografia, Nan Goldin
Inviato in F070GR4F14 | 1 Comment »






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