Post con Tag ‘anticlericale’
Gente tremate: arriva Don Zauker!
Scritto da salot.sar in Saturday 2 February 2008 – 15:38 -Non chiedo tanto alla vita: una donna, un buon lavoro e Andrea Caluri ogni mese sul Vernacoliere.
Poco no?
Personalmente Caluri mi dovrebbe anche stare anche un po’ sulle palle. Mi ricordo quando ad uno dei miei prima Lucca Comics ero in fila per un autografo alla mia prima raccolta di Don Zauker. Attendo. Spero. Rido alle battute immancabili. Faccio il provolone con le uniche due tipe in fila proprio dietro di me (può sembrare strano ma sono poche le ragazze che leggono il “Vernacolo”, o almeno sono poche quelle che non se ne vergognano). Insomma, sono in fila sorridente e trepidante; quando arriva il mio turno il Caluri, non solo mi fa sorpassare dalle due tipe che stanno dietro di me (priorità alla “TOPA” come dice lui), ma in più se le porta a pranzo lasciandomi con il “Don” in mano. Come si dice: becco e bastonato; zero tipe, zero autografo.
Detto questo, in questi giorni il giovane Caluri è sbarcato con una mostra a Firenze dal titolo “Il fumetto ad alto volume” in cui espone due delle sue creazioni più riuscite, il sopra citato “Don Zauker” e l’ormai storica “Luana la Bebbìsitter”.
Di Luana non parlerò, anche perchè chi non la conosce è meglio che sia dia da fare a leggerla: da scompisciarsi. Ma due parole su “Don Zauker” le voglio spendere, non solo per il valore intrinseco ma anche per il momento storico in cui viviamo. “Don Zauker” è uno dei fumetti satirici più esilaranti che il panorama italiano offre in questo momento. E’ un fumetto estremamente anticlericale, in perfetta linea vernacoleriana, dove viene completamente smitizza e sconfessata la figura del sacerdote. Il Don, esorcista con trascorsi nazisti, incarna tutte le caratteristiche che la chiesa cattolica adita come espressioni del maligno: è arrogante, manesco, ignorantissimo, egoista, bugiardo, insomma tutti i vizi dell’essere umano, e non se ne vergogna.
Leggere “Don Zauker” è, insomma, farsi una grassa risata su tutta quella parte della chiesa che si riempe la bocca di morale e che, al contrario di quanto predica, è più amorale dei suoi stessi fedeli che pretende d’indottrinare. Ma, soprattutto, è la presa per il culo per tutti quei credenti che senza senso critico, credono a tutto ciò che esce dalla bocca di un togato. Come dice lo stesso Caluri “ perchè è l’abito che fa il monaco e Don Zauker lo sa. E se ne approfitta”.
Fatto questo bel discorso; un prete che beve, bestemmia e va a mignotte fa pisciare dalle risate comunque, a prescindere. Almeno per quanto mi riguarda…
Per chi è interessato la mostra si trova al cinema Puccini fino al prossimo 12 febbraio, con tavole inedite delle due storiche strisce.
Personalmente mi sono recato questo venerdì con la rinnovata speranza d’incontrare il giovane illustratore e farmi firmare quella “benedetta” copia di Don Zauker. Purtroppo il giovane illustratore anche questa volta, forse ancora ammaliato dal fascino femminile, si è dileguato lasciandomi di nuovo con il “Don” in mano.
Spero che voi abbiate più fortuna di me. Io, comunque, la prossima volta due tette e un po’ di rossetto me le metto pur di riuscire a farmi firmare questo “benedetto” Don Zauker.
Poco no?
Personalmente Caluri mi dovrebbe anche stare anche un po’ sulle palle. Mi ricordo quando ad uno dei miei prima Lucca Comics ero in fila per un autografo alla mia prima raccolta di Don Zauker. Attendo. Spero. Rido alle battute immancabili. Faccio il provolone con le uniche due tipe in fila proprio dietro di me (può sembrare strano ma sono poche le ragazze che leggono il “Vernacolo”, o almeno sono poche quelle che non se ne vergognano). Insomma, sono in fila sorridente e trepidante; quando arriva il mio turno il Caluri, non solo mi fa sorpassare dalle due tipe che stanno dietro di me (priorità alla “TOPA” come dice lui), ma in più se le porta a pranzo lasciandomi con il “Don” in mano. Come si dice: becco e bastonato; zero tipe, zero autografo.
Detto questo, in questi giorni il giovane Caluri è sbarcato con una mostra a Firenze dal titolo “Il fumetto ad alto volume” in cui espone due delle sue creazioni più riuscite, il sopra citato “Don Zauker” e l’ormai storica “Luana la Bebbìsitter”.
Di Luana non parlerò, anche perchè chi non la conosce è meglio che sia dia da fare a leggerla: da scompisciarsi. Ma due parole su “Don Zauker” le voglio spendere, non solo per il valore intrinseco ma anche per il momento storico in cui viviamo. “Don Zauker” è uno dei fumetti satirici più esilaranti che il panorama italiano offre in questo momento. E’ un fumetto estremamente anticlericale, in perfetta linea vernacoleriana, dove viene completamente smitizza e sconfessata la figura del sacerdote. Il Don, esorcista con trascorsi nazisti, incarna tutte le caratteristiche che la chiesa cattolica adita come espressioni del maligno: è arrogante, manesco, ignorantissimo, egoista, bugiardo, insomma tutti i vizi dell’essere umano, e non se ne vergogna.
Leggere “Don Zauker” è, insomma, farsi una grassa risata su tutta quella parte della chiesa che si riempe la bocca di morale e che, al contrario di quanto predica, è più amorale dei suoi stessi fedeli che pretende d’indottrinare. Ma, soprattutto, è la presa per il culo per tutti quei credenti che senza senso critico, credono a tutto ciò che esce dalla bocca di un togato. Come dice lo stesso Caluri “ perchè è l’abito che fa il monaco e Don Zauker lo sa. E se ne approfitta”.
Fatto questo bel discorso; un prete che beve, bestemmia e va a mignotte fa pisciare dalle risate comunque, a prescindere. Almeno per quanto mi riguarda…
Per chi è interessato la mostra si trova al cinema Puccini fino al prossimo 12 febbraio, con tavole inedite delle due storiche strisce.
Personalmente mi sono recato questo venerdì con la rinnovata speranza d’incontrare il giovane illustratore e farmi firmare quella “benedetta” copia di Don Zauker. Purtroppo il giovane illustratore anche questa volta, forse ancora ammaliato dal fascino femminile, si è dileguato lasciandomi di nuovo con il “Don” in mano.
Spero che voi abbiate più fortuna di me. Io, comunque, la prossima volta due tette e un po’ di rossetto me le metto pur di riuscire a farmi firmare questo “benedetto” Don Zauker.
Link correlati:
http://www.ilvernacoliere.com/
http://www.danielecaluri.com/
http://www.donzauker.it/
Tags: , 5 è il numero perfetto, anticlericale, Caluri, don zauker, il fumetto ad alto volume, mostra, Pagani, parolacce, prete, satira, vernacoliere
Inviato in 5 è il numero perfetto | No Comments »








