Occhiali spessi e sfumatura alta

Scritto da costanza, il Wednesday 14 May 2008 – 21:44 -

Personalmente ho sempre avuto un rapporto di amore ed odio per gli Smiths e per Morrissey. Certo, il fatto che ultimamente Moz assomigli a una specie di attore di soap opera californiano non ha aiutato. Però questo video fa veramente sbellicare dalle risate. Credo di aver anche riconosciuto il ragazzino di cui ero innamorata alle medie, ma sicuramente mi sbaglio…

Ti piace? Leggi anche:


Tags: , ,
Inviato in Video | Non ci sono commenti »
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessun voto)

Worst Fight Scene Ever

Scritto da costanza, il Monday 12 May 2008 – 0:18 -

Non ci sono post correlati.


Tags:
Inviato in Video | Non ci sono commenti »
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti, voto medio: 5 su 5)

DIGIARTE 2008 - X-TRA ORDINARY LIFE

Scritto da costanza, il Thursday 8 May 2008 – 22:20 -



“Non ho mai ucciso nessuno nella mia vita, tranne qualche sfumatura del mio carattere”

Torna Digiarte il festival dedicato alla fotografia digitale, e più in generale, al confronto tra l’arte contemporanea e le nuove tecnologie. Il team della quinta edizione si concentra su artisti che attraverso il loro sguardo, o meglio l’obbiettivo della loro macchina fotografica riescono a farci vedere con altri occhi la realtà che viviamo tutti i giorni. Foto che rendono sorprendente ed emozionante quella quotidianità che osserviamo senza neanche farci più caso. Mostrandoci come l’arte si nasconda anche nel particolare più banale o insignificante.

La sezione video ospitata dal ‘Plasma’ di Firenze si inaugura venerdì 9 maggio per la durata di due settimane (ore 20), questi i partecipanti:

Alessandra Arnò giovane videoartista milanese, alcuni studenti del Corso di regia dell’Accademia di Belle Arti di Roma presentano una serie di sei video coordinati da Fernanda Moneta, alcuni video del Seminario Videoclip Tecnico Artistico del Dipartimento di Progettazione dell’Architettura dell’Università di Firenze. Torna quest’anno anche il duo di artisti Ciboideale con un nuovo video dal titolo “Fermenti”.

La sezione foto ospitata dall’Ipercoop di Sesto Fiorentino, storica sostenitrice della manifestazione, si inaugurerà lunedì 12 maggio (ore 19), ecco i fotografi protagonisti dell’edizione 2008:

Merkley con le sue stupende modelle nude in interni losangelini, un artista unico nel suo genere, fotografa la vita glamour del jet set californiano con irriverenza e stile personale; Eliot Shepard (Slower.net) uno dei photoblogger più anziani del web, le sue foto di New York accompagnano la sua vita dall’ novembre 2001; Stefano Martellucci con la serie ‘My life’ riesce a rendere straordinari i gesti che ognuno di noi compie ogni giorno; D.Anderton (Gabriele Chiapparini) reminescenze glamour nei ritratti di questo artista che ci mostra ragazze sempre dubbiose, assorte nelle loro incertezze; Lucilla B, una giovane fotografa fiorentina, nelle sue foto scorci intimi di vita insolita, bambole che cercano di vivere come umani, umani che vivono come bambole.

Sarà presentata anche una retrospettiva collaterale di foto realizzate dall’Associazione Pluralia in Libano durante il campo di lavoro “Media Education for Peace” del Servizio Civile Internazionale.

Come ogni anno sarà realizzato un convegno, il 23 maggio nella prestigiosa sede del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (ore 15.30), dal titolo “Come cambia l’atto del fotografare nell’era del digitale” dove alcuni esperti si confronteranno su un tema interessante e in rapidissima evoluzione. Chiunque si sia avvicinato alla fotografia prima degli anni novanta ha potuto “toccare” il cambiamento passando da una macchina fotografica tradizionale a una digitale. Il modo di “mirare”, la gestualità. Come archiviamo le nostre foto, perché le condividiamo? E’ un dato di fatto che le tue “anime” della fotografia stiano convivendo e lo faranno per molti anni ancora. Esiste dunque un terreno franco comune ad entrambe?

A queste ed altre domande cercheranno di rispondere: il fotografo di fama internazionale Arash Radpour, il giornalista Pierpaolo Ghisetti, Michele Pero fotoreporter di guerra, direttore della scuola DarkRoom di Firenze e coordinatore della sezione Fotografia della Scuola Lorenzo De Medici, lo storico dell’arte Pietro Gaglianò, modera il dibattito Lorenzo Guasti il direttore di Digiarte, photoblogger di lunga data, docente di fotografia digitale presso la scuola Lorenzo De Medici.

Al termine del convegno sarà organizzata una cena presso il ristorante del Museo a cui parteciperanno i relatori e gli artisti di questa edizione e i Ciboideale realizzeranno una performance su cui ancora vige il silenzio stampa.

DIGIARTE RADDOPPIA!!!

Quest’anno Digiarte raddoppia la sua durata proponendo le foto e i video di tutte le precedenti edizioni anche al palazzo del Comune di Sesto Fiorentino che ospiterà dal 3 luglio anche due grandi installazioni: una proiezione della Fake Factory sulla facciata del palazzo del comune e una creata per l’occasione dai Ciboideale.


Per informazioni: www.digiarte.info

Ti piace? Leggi anche:


Tags: , ,
Inviato in Fitter.Healthier.More Productive, Mondo | Non ci sono commenti »
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti, voto medio: 5 su 5)

Un’altra deriva nerd che ci farà ridere tanto

Scritto da costanza, il Thursday 8 May 2008 – 20:07 -

Via Socks scopro la ‘Song Chart Meme‘, un Flickr-game grandioso che consiste nel rappresentare famose canzoni pop tramite grafici…provate ad indovinare!!!

Ti piace? Leggi anche:


Tags: ,
Inviato in Fitter.Healthier.More Productive | Non ci sono commenti »
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (2 voti, voto medio: 5 su 5)

Il Mellotron

Scritto da pirassic, il Wednesday 7 May 2008 – 16:19 -

Mellotron M400

Uno dei primi — sicuramente il più magico e famoso dei riproduttori di suoni analogici, il Mellotron è l’antenato analogico dei moderni campionatori.

Nato a Birmingham, Inghilterra, all’inizio degli anni ‘60, questo strumento musicale consentiva a chi se lo poteva permettere di portarsi una vera “orchestra” in casa: la pressione di ogni tasto, infatti, aziona la rotazione di un nastro che, letto dalle testine, consente di riprodurre il suono inciso sul nastro stesso.

Ovviamente, sui nastri si può incidere qualsiasi tipo di suono, ed ecco perchè il Mellotron è considerato il principale antesignano del campionatore.

Originariamente (fino al modello MKII), il Mellotron era costruito con due tastiere separate ma adiacenti: la prima , suonata con la mano sinistra, faceva suonare dei nastri sui quali erano incisi dei ritmi e degli accompagnamenti. La seconda, suonata con la destra, faceva suonare i nastri sui quali erano incise le singole note e quindi serviva per suonare la melodia del brano.

Leggi tutto »

Non ci sono post correlati.


Tags: , ,
Inviato in AvantAnalogue | Non ci sono commenti »
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessun voto)

GTA

Scritto da costanza, il Tuesday 6 May 2008 – 15:37 -

Il video qui sotto è l’esempio lampante di come girare uno spot perfetto. Il video è un ‘machinima’ cioè un video girato dentro ad un mondo virtuale. L’uomo che vedete è il protagonista del videogame che si muove nei diversi ambienti. Paradossalmente quella che è di fatto l’indifferenza di un semplice figurante del gioco viene rovesciata, il protagonista cioè assume le sembianze di un uomo ‘vero’, un uomo che non ha paura di niente e che sa muoversi con estrema disinvoltura e savoir faire in tutte le occasioni, anche se attorno a lui stanno esplodendo auto in mille pezzi. La colonna sonora di LCD Soundsystem dà al tutto quella patina di glamour che è scritta nel dna di ogni 007 che si rispetti. Questo fa si che anche l’attenzione di una parvenue come me in fatto di videogiochi sia subito catturata.

Ti piace? Leggi anche:


Tags: , ,
Inviato in Fitter.Healthier.More Productive, Video | Non ci sono commenti »
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti, voto medio: 5 su 5)

Motorpsycho - Little Lucid Moments [2008]

Scritto da pirassic, il Monday 5 May 2008 – 22:49 -

Motorpsycho - Little Lucid Moments

Dopo tanti anni, i Motorpsycho tornano a fare quello che riesce loro meglio: il mix tra rock n roll e psichedelia.

In questo Little Lucid Moments, in formato doppio LP (dischi da 180 grammi) ci sono appena 4 tracce, una per lato.

Gli episodi strumentali-psichedelici la fanno da padroni rispetto alle parti cantate, ed i nostri riescono a ricreare quei magnifici paesaggi sonori che li hanno resi celebri.

Clamori rock, brani cantati pop e break onirici si alternano in queste 4 lunghissime “suite” che sanno tantissimo di anni 70, ma non riscontriamo alcun esercizio di maniera: i 3 norvegesi hanno ritrovato la voglia di sperimentare, ed il loro tentativo suona, nonostante i richiami “vintage“, estremamente sincero.

Anno: 2008
Etichetta: Stickman Records
Qualità vinile: Ottima
Qualità incisione: Molto buona
Comprato da: Rock Bottom, Firenze

Ti piace? Leggi anche:


Tags: , ,
Inviato in Spin! | Non ci sono commenti »
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessun voto)

Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi

Scritto da costanza, il Thursday 1 May 2008 – 20:29 -

Un video semplice ma efficace. La dimostrazione che con pochi mezzi e grandi idee si può talvolta ottenere un risultato alto.

Ti piace? Leggi anche:


Inviato in Video | Non ci sono commenti »
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessun voto)

Tetsuya Ishida - Uomo, ambiente, macchina

Scritto da anr102, il Tuesday 29 April 2008 – 13:59 -

post by anr102’s boroggu

Tetsuya Ishida è un pittore Giapponese nato nel 1973 nella prefettura di Shizuoka e morto nel 2005 colpito da un treno.

Dipinge scene ordinarie della vita giapponese dove il
protagonista (lui stesso) è intrappolato in corpi-macchina, spesso
parte di catene di montaggio.
Altre volte il corpo è fuso con elementi
architettonici che siano scuole, paesaggi, marciapiedi, giardini o
elementi più piccoli quali lavelli, toilet, letti, automobili.
Trovo molto chiaro il messaggio sociale e di disagio contestualizzato dal trinomio uomo-macchina-lavoro.
Link al sito ufficiale: Tetsuya Ishida









Ti piace? Leggi anche:


Inviato in kikikaikai | Non ci sono commenti »
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (2 voti, voto medio: 5 su 5)

La pianta che canta!

Scritto da pirassic, il Tuesday 29 April 2008 – 9:30 -

Leggo su Florablog:

“A Copenhagen, in Danimarca, i tipi della Half Machine hanno allestito un’installazione presso il Giardino Botanico intitolata: Singing Plant, letteralmente la pianta cantante.
Quando la pianta (una Vriesea?) viene toccata emette suoni e luci. Più la gente interagisce, più la pianta risponde energicamente.”

Ti piace? Leggi anche:


Tags: , ,
Inviato in Video | 1 Commento »
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessun voto)

Prince covering Creep

Scritto da costanza, il Monday 28 April 2008 – 13:39 -

Ieri sera al Coachella Prince ha eseguito una cover di Creep dei Radiohead.
Sono quelle cose misteriose che ogni tanto succedono.

Ti piace? Leggi anche:


Tags: , ,
Inviato in Fitter.Healthier.More Productive, Video | Non ci sono commenti »
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti, voto medio: 5 su 5)

Custom Rega P3-24 - Parte 4: Acrylic Platter

Scritto da pirassic, il Sunday 27 April 2008 – 22:13 -

GrooveTracer Acrylic Platter

 
Ok, lo ammetto: il passaggio dal caratteristico piatto di vetro, che troviamo in dotazione al P3 da molti anni a questa parte, al piatto di materiale acrilico, significa un po andare contro alla filosofia costruttiva del nostro giradischi, ossia “less is more”. Questo componente infatti costituisce una modifica molto evidente ed importante nel look e nel sound.

Prodotto dal grande Frank e dalla sua GrooveTracer, questo piatto è costruito appositamente per rimpiazzare l’originale Rega: pesa esattamente uguale, ma essendo il materiale acrilico meno denso del vetro, è molto più massiccio, consentendo appunto al motore di portare più massa a parità di energia necessaria alla rotazione.

Più massa significa più stabilità sonora, meno micro-fluttuazioni. Il risultato? L’immagine si apre notevolmente, acquistando tantissima chiarezza… un po come se il suono si “separasse” dai diffusori e fosse in grado di avvolgere totalmente l’ambiente… creando quella che gli audiofili chiamano “la scena”. Le frequenze alte, inoltre, acquistano molto in dettaglio.

Il piatto è fatto in modo da non necessitare di tappetino per la riproduzione.

Infine… è proprio bello e dona al nostro P3-24 un look decisamente più— hi end!

Ti piace? Leggi anche:


Tags: , ,
Inviato in Spin! | Non ci sono commenti »
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti, voto medio: 1 su 5)

The Wolverine Daily

Scritto da costanza, il Wednesday 23 April 2008 – 19:37 -

E adesso un blog segnalatomi da quel sant’uomo di Inkiostro, che mi ha fatto impazzire. The Wolverine Daily, un tizio che quasi ogni giorno posta un disegno con protagonista Wolverine nelle situazioni più assurde e divertenti. Per quale motivo? For some reason that I haven’t figured out yet.

Ti piace? Leggi anche:


Inviato in Fitter.Healthier.More Productive | Non ci sono commenti »
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (2 voti, voto medio: 5 su 5)

Cuzzimnot!

Scritto da costanza, il Tuesday 22 April 2008 – 15:06 -

Non ci sono post correlati.


Tags: , ,
Inviato in Fitter.Healthier.More Productive, Video | Non ci sono commenti »
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessun voto)

We’re only stardust

Scritto da costanza, il Sunday 20 April 2008 – 13:50 -

Quando studiavo da samurai, anni fa, il mio maestro mi
insegnava che il samurai è al di là della morte. Per lui, cioè, la morte è solo
un mezzo per raggiungere qualcos’altro. E’ solo un qualcosa che capita durante
un percorso.

Guardando il film Sunshine, mi è tornato in mente una frase
che ripete sempre mio padre: ‘La realtà è un ferro incandescente, non tutti riescono a stringerlo tra le mani’.

Penso che se davvero riesci ad isolare nella tua mente i
tuoi desideri e le tue convinzioni più profonde e sei pronto a giocarti tutto
per essi, allora forse riuscirai ad andare oltre il dolore, oltre la paura e
oltre la morte. Come cantava anche Jimi Endrix potrai toccare il cielo.

So if you wake up one
morning and it’s a particularly beautiful day,

you’ll know we made it

Ti piace? Leggi anche:


Tags: ,
Inviato in Video | Non ci sono commenti »
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (2 voti, voto medio: 5 su 5)